PERCHÈ SCEGLIERE UN PREFABBRICATO

Le costruzioni in legno possono costituire una valida alternativa alla tradizionale edilizia in muratura o in cemento armato.
Infatti, se adeguatamente progettate, hanno numerosi vantaggi come la rapidità di costruzione, la stabilità, la sostenibilità e il risparmio energetico.

Costruzioni in legno: la normativa

Come tutte le abitazioni di nuova costruzione, qualunque sia il sistema costruttivo, gli edifici in legno devono soddisfare i requisiti igienico sanitari e i requisiti acustici passivi  previsti dallle norme edilizie in corso. Nella costruzione di un edificio in legno è necessario rispettare le NTC08 (DM 14 gennaio 2008 e varianti a seguire) per assicurare l’adeguata idoneità statica ed antisismica. Le norme infatti contengono ben tre paragrafi dedicati alla progettazione di strutture di legno. Devono essere rispettati anche i parametri in materia di normativa antincendio, in base alla tipologia del fabbricato.
In tema di efficienza energetica gli edifici in legno devono rispettare i nuovi requisiti minimi di efficienza previsti dalla norma vigente.
Infine nella gestione del cantiere bisogna seguire le procedure per la sicurezza previste.

Costruire in legno: vantaggi

Uno dei principali vantaggi nella realizzazione di edifici in legno prefabbricati è la riduzione dei tempi di costruzione. Un edificio di legno, anche di molti piani, è relativamente semplice, veloce e non molto costoso.

Essendo il legno un materiale leggero, ogni elemento è facilmente trasportabile e maneggiabile in cantiere; inoltre il montaggio, effettuato interamente a secco mediante l’utilizzo di collegamenti meccanici con piastre di acciaio, viti, chiodi e bulloni, è estremamente veloce.

In più l’assenza di getti e in generale della presenza d’acqua e materiali inerti consente di mantenere più pulito e ordinato l’ambiente di lavoro e di poter organizzare al meglio le diverse fasi di lavorazione. La durata inferiore dei tempi di costruzione ha vantaggi anche sul fronte della sicurezza sul lavoro: meno dura un cantiere e minore sarà la possibilità del verificarsi d’incidenti.

Sul piano della sostenibilità, il legno è rinnovabile e riciclabile; consuma pochissima energia nelle fasi di produzione e posa in opera, non rilascia emissioni, polveri o fibre nocive durante l’impiego e si smaltisce senza inquinare, restituendo l’energia accumulata se viene impiegato per la termovalorizzazione.
Sul fronte risparmio energetico il legno, essendo un ottimo isolante termico e un buon isolante acustico, assicura già un buon isolamento termo-acustico. Inoltre l’utilizzo di materiali naturali o bio-compatibili per il pacchetto isolante contribuiscono a migliorare la traspirabilità.

Le strutture di legno hanno un’eccellente resistenza alle azioni sismiche e un comportamento al fuoco prevedibile. Bisogna fare attenzione però al degradamento del legno; però è sufficiente scegliere classi di durabilità del legno adeguate, come il legname con certificazione di legno strutturale C24 utilizzato da La Foca, che lo rendono a tutti gli effetti un materiale durevole nel tempo.

Da rapporti di settori (Rapporto Case ed edifici in legno 2015) l’Italia è al 4° posto in Europa per la produzione di edifici prefabbricati in legno.
Secondo il Rapporto, 6 abitazioni su 100 sono il legno. Inoltre, degli edifici in legno costruiti, il 90% risulta essere destinato al residenziale.
La ricerca mette in evidenza anche le tecniche costruttive più utilizzate in una costruzione in legno:
– 55% a Telaio
– 38% X-Lam
– 3% Blockhaus
– 4% altri sistemi

I VANTAGGI

TEMPI RIDOTTI

MONTAGGIO VELOCE

SOSTENIBILITÀ

RISPARMIO

RESISTENZA

SICUREZZA